In qualità di Presidente dell’Associazione Nefropatici Dializzati e Trapiantati della Regione Campania (A.N.E.R.C.) mi trovo per l’ennesima volta a denunciare lo stato di difficoltà in cui versano i pazienti che si sottopongono alla dialisi nella nostra Regione.
La situazione venutasi a creare è talmente incresciosa che se gli Organi competenti non provvederanno al più presto possibile ad erogare fondi per i Centri di dialisi privati, questi ultimi saranno costretti in breve tempo a “calare le serrande”. Le strutture private infatti, sono al collasso in quanto non riescono più a far fronte alle spese di gestione. Tali centri, vantano grossi crediti ed ormai rischiano di non potersi più approvvigionare del materiale occorrente per effettuare le dialisi ai pazienti che vi afferiscono.
Se non si modifica velocemente tale situazione, potrà accadere che al diniego delle ditte fornitrici, si possa aggiungere il malcontento di medici, infermieri e personale ausiliario che da tali strutture vengono retribuiti “a singhiozzo”.
Come sempre però, tutte le conseguenze di questo scenario creatosi, si ripercuotono direttamente sui pazienti che rischiano di persona sulla propria pelle.
La speranza di noi pazienti è che la SORESA, l’Ente incaricato dalla Regione per il recupero dei crediti e la ridistribuzione delle sovvenzioni, provveda in tempi brevi, anzi brevissimi, a far fronte a questa situazione.
In caso contrario, ai pazienti dializzati campani, non resta altro che fare la guerra tra poveri occupando dapprima i centri dialisi pubblici e poi riversarsi tutti compatti in Regione per difendere con quella poca forza che resta, il sacrosanto diritto alla Vita. Per dializzare non resta altro che pagare di tasca propria i centri che ci “ospitano”, ma quanti pazienti hanno risorse economiche per sostenere tale spesa?
Per concludere, voglio sperare che la nostra Regione non abbia intenzione di adeguarsi all’Inghilterra.
Un alto funzionario regionale infatti, mi spiegava in questi giorni, che nel Regno Unito vi è una legge per cui non si dializzano gli ultra65enni.
Di questo passo, la Campania nega la dialisi anche ai 18enni.
IL PRESIDENTE ANERC
ANGELA IANNIELLO